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Mary Flora Bell la serial killer bambina

Mary Flora Bell serial killer bambina. Uccise due vittime.

La storia di Mary Flora Bell ha destato l’attenzione di molti. Infatti quando commise il primo omicidio, Mary aveva solo 11 anni, o meglio, li avrebbe compiuti il giorno successivo al suo crimine. Era il 25 maggio 1968. Mary e una sua amica, la coetanea Norma Bell (stesso cognome, nessuna parentela), attirarono con una scusa Martin Brown che, all’epoca, aveva 4 anni.

Appena il momento sembrò propizio, lontane da occhi indiscreti, Mary strangolò il bambino. Le due amiche si dedicarono poi a compiere atti vandalici a scuola. L’infanzia di Mary era già un inferno. Sua madre, Betty, era una prostituta, il padre era ignoto. Mary fu costretta dalla madre, prima, ad assistere ai suoi rapporti (in genere sadomaso) con i clienti e poi a parteciparvi.

Mary Flora Bell e il secondo omicidio

La morte del piccolo Martin fu archiviata come un incidente. Infatti la pressione esercitata da Mary sul collo del bambino fu sufficiente per ucciderlo, ma non per lasciargli segni di costrizione. Le autorità aprirono e chiusero un fascicolo sulla sua morte a velocità record: per loro il bimbo era semplicemente rimasto vittima di un gioco o forse di un malore.
Il 31 luglio dello stesso anno Mary uccise un altro bambino, questa volta di 3 anni, Brian Howe. Sempre insieme all’amica Norma, lo attirò, lo strangolò e poi le due incisero con un paio di forbici una lettera (una “N” secondo alcuni, una “M” secondo altri) sul suo corpo, gli tagliarono una ciocca di capelli e i genitali. Abbandonarono poi il cadavere che venne ritrovato subito.
Le due vittime di Mary Flora Bell.

Le due vittime di Mary Flora Bell.

La pista della pedofilia

L’orrore che il ritrovamento produsse fece pensare a un pedofilo, il classico mostro che uccide i bambini, e infine a un assassino seriale. A quel punto, infatti, fu chiaro alle autorità che c’era un nesso tra le morti dei due bambini, per cui il caso di Martin Brown venne riaperto. Ma forse qualcuno sapeva già dove andare a cercare l’assassino.
L’indagine fu breve e, in agosto, Mary e Norma vennero arrestate. Mentre Mary fu dichiarata colpevole di duplice omicidio, Norma fu assolta. Mary fece alcune dichiarazioni in cui sosteneva che l’amica aveva mentito e che i delitti erano stati commessi anche da Norma che, secondo Mary, aveva attirato e colpito per prima i bambini.

Mary Flora Bell e un ergastolo lungo 12 anni

Mary Flora Bell fu condannata all’ergastolo nel settembre dello stesso anno. La condanna fu dura per la violenza dei delitti e perché la corte ritenne l’imputata in grado di mettere in atto altri omicidi, se lasciata libera. Tecnicamente, infatti, Mary non è una serial killer (secondo la classificazione dell’Fbi, per essere dichiarati omicidi seriali è necessario uccidere almeno tre vittime, in momenti diversi).
Mary Flora Bell trascorse 12 anni in carcere e fu sottoposta a cure psichiatre. Nel 1980 fu liberata e il Regno (Mary è nata a Newcastle upon Tyne) le garantì l’anonimato e una nuova identità. Nel 1984 Mary ebbe una figlia e le due furono scoperte dai reporter, furono costrette a fuggire coperte da un lenzuolo per evitare di essere riconosciute.
Una foto da bambina e una Mary Flora Bell adulta.

Mary Flora Bell nel 1967 e in una foto del 1980.

Libera e anonima

Mary Bell vinse, nel 2003, una battaglia legale che le fece ottenere l’anonimato a vita per sé e per la figlia, tanto che gli Stati Uniti hanno definito la loro legge per garantire l’anonimato “Mary Bell Order”. Betty, la madre di Mary, guadagnò molto quando la figlia venne arrestata grazie alle dichiarazioni che rilasciava a chiunque l’avvicinasse. Mary Bell guadagnò, invece, dalla pubblicazione di un libro sulla sua vicenda.
L’allora primo ministro Tony Blair cercò di far approvare una legge per cui ai criminali fosse impedito di ricevere proventi per pubblicazioni inerenti i loro crimini, ma invano. Alcuni familiari delle due piccole vittime di Mary Bell si sono opposti alla messa in onda di un episodio di Law and Order UK che ricordava le tragiche vicende in cui sono stati coinvolti i bambini. La produzione ha però risposto che lo stesso episodio era già stato trasmesso (anni prima) dalla versione americana originale del telefilm.
All’età di 51 anni Mary Flora Bell, secondo quanto riportato dalla stampa britannica, è diventata nonna. Anche l’identità del nipote, come la sua e quella della figlia, ha garanzia di anonimato. La madre di Martin Brown, June Richardson, ha dichiarato: “Io non potrò mai vedere mio nipote. Spero che ogni volta che guarderà negli occhi di questo bambino, capisca cosa ha perso la mia famiglia per colpa di quello che ha fatto”.
Categorie:serial killer
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