10 Serie Tv crime

CSI – La prima serie tv è del 2000. Ha dato vita a CSI: Miami e CSI: New York.

CSI – Scena del crimine


La regina delle serie tv dedicate alle scienze forensi. Gli appassionati del genere, dal 2000 in poi, hanno potuto avvicinarsi al metodo scientifico come mai era successo prima. Lo spettatore ha ottenuto un posto in prima fila, al di qua del nastro giallo“crime scene do not cross”.Il telefilm ha dato a da due spin off: CSI Miami nel 2002 e CSI New York nel 2004. La serie ha scatenato nelle giurie di mezzo mondo quello è che stato definito il CSI Effect, ovvero la richiesta per confrontare Dna e impronte digitali.

Criminal Minds


Creata nel 2005, la serie offre una visione dall’interno dell’unità di analisi comportamentale dell’Fbi, praticamente dove è nato il criminal profiling. Una squadra di agenti indaga sui delitti più strani, efferati, cruenti commessi negli Stati Uniti. Molta parte della fiction è tratta dalla realtà.
Il personaggio attorno a cui ruota la serie è Aaron Hotchner (Thomas Gibson). La sue esperienza e le sue capacità saranno insufficienti, però, a mettere al riparo la sua famiglia: uno spietato serial killer ucciderà, infatti, sua moglie.
Law and Order – Criminal Intent
Si tratta di uno degli spin off di Law and Order. Creato nel 2001 il telefilm precorre i tempi su molti argomenti trattati in seguito da altre serie tv crime. Il personaggio di punta è l’agente Robert Goren (Vincent D’Onofrio) che, con una madre schizofrenica e una cultura sconfinata, riesce a pensare con la mente dell’assassino.
Goren parla di geografia criminale, di numeri, di criminal profiling, di tecniche di negoziazione e ha un approccio decisamente molto personale durante gli interrogatori.
Starsky & Hutch

Un classico degli anni Settanta. I due sergenti Dave Starsky (Paul Michael Glaser, il moro) e Ken Hutchinson (David Soul, il biondo) lavorano a Bay City. Il nome è di fantasia. La città in cui è girata la serie è Los Angeles ma il sindaco dell’epoca negò l’autorizzazione all’uso del nome della città. Ritenne il telefilm troppo violento.
E in effetti il telefilm è incentrato su prostitute, protettori, drogati e una vasta fauna di gente corrotta. E, soprattutto, sui metodi  poco ortodossi e a volte violenti per farli parlare dai due poliziotti.
The Mentalist

Realizzata nel 2008 racconta la storia di un imbonitore televisivo, Patrick Jane (Simon Baker), che use le sue spiccate doti analitiche per truffare il prossimo. Diventato una sorta di guru e considerato da molti un santone, Jane sfida in diretta tv un serial killer, John il Rosso.
E John il Rosso gli stermina la famiglia. A quel punto Jane, arruolato come consulente dalla polizia, si troverà a usare meglio le sue capacità di leggere il linguaggio extra verbale per arrivare all’assassino seriale. Per qualcosa di più scientifico, Lie To Me.
24
La serie, prodotta dal 2001 al 2010, è stata pensata per far sì che ogni stagione di 24 episodi, rappresenti una giornata solare (24 ore). Ogni episodio è girato come se rappresentasse un’ora della giornata dell’agente Jack Bauer (Kiefer Sutherland) della divisione anti terrorismo della CTU.
Ogni stagione affronta una minaccia terroristica diversa. Complotto, attentato nucleare, attentato biologico. Grande successo di pubblico, grazie anche ai tantissimi colpi di scena. E,  ovviamente, a lui, Jack Bauer che, come i fan sanno, ha fatto piangere Chuck Norris.
Numbers

Telefilm creato nel 2005 sposta l’attenzione sul ragionamento matematico nella prevenzione e scoperta del crimine. L’assunto è quello che ogni essere economico agisce in modo strutturato. Applicando quindi le teorie matematiche, il ragazzo prodigio Charlie Eppes aiuta il fratello Don, agente dell’Fbi a risolvere tutti i tipi di crimine.
Tra le varie teorie che Eppes applica anche quelle della geografia criminale secondo cui i delinquenti agiscono in base a mappe mentali molto precise e consolidate.
Dexter
In questo caso lo spettatore è al fianco di Dexter Morgan, ematologo della polizia scientifica di Miami, padre e marito amorevole, fratello attento, figlio devoto. E serial killer. Dexter ha un suo codice personale: uccidere solo colpevoli che sono sfuggiti alla giustizia o per i quali le pene sono state, a suo insindacabile giudizio, troppo miti.
Con Dexter, tratto dal romanzo di Jeff Lindsay Dexter il Vendicatore (a cui sono seguiti Dexter il Devoto, Dexter l’Oscuro e Dexter l’Esteta), lo spettatore è passato dalla parte e soprattutto, nella mente del serial killer.
Cold Case

L’idea di cercare di risolvere vecchi casi di omicidio con nuove tecniche scientifiche è venuta prima alla tv che alla polizia vera. In America, come in Italia, molti casi sono stati rispolverati dagli archivi perché ci si è accorti che le scienze forensi hanno fatto passi avanti e, se le prove sono ancora disponibili e ben conservate, si può tentare di usarle.
Il fascino del telefilm, probabilmente, deriva dalla sovrapposizione tra prima e dopo, tra il passato e il presente in un inseguirsi di fatti, vicende ed emozioni che portano alla verità.
Colombo

Il tenente Colombo (Columbo, in originale) interpretato dall’attore Peter Falk è una pietra miliare nella storia della televisione. Gli episodi sono costruiti con la tecnica del Who done it? Ovvero “Chi è stato”. Lo spettatore conosce in anticipo l’identità del colpevole e, in questo modo, può seguire l’indagine vecchio stile del tenente della squadra omicidi di Los Angeles.
Negli episodi di Colombo i morti ci sono, ma si vedono di sfuggita. La violenza c’è stata, ma ora si tratta di capire come inchiodare il colpevole. E le armi hanno una parte davvero marginale: ciò che conta è il ragionamento da investigatore.

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