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Archivio per agosto 2012

I compiti delle vacanze di fine estate e il mobbing sui figli

28 agosto 2012 3 commenti

Mobbing estivo. In mancanza dell’ufficio ci sono sempre i figli su cui rifarsi.

Di figli, è vero, non ne ho. E sicuramente ci sarà chi, argutamente, dirà che non ho alcuna voce in capitolo per giudicare l’operato di chi, beato lui (sempre secondo chi giudica argutamente), ne ha avuti. Prometto che tutti i commenti, arguti e non, come di consueto saranno pubblicati.

Fatto sta che a fine estate, dopo il silenzio delle Orcadi interrotto solo dai richiami dei gabbiani, mi tocca sentire un padre, sulla quarantina, che urla e strepita con il figlio maggiore (che di anni potrebbe averne otto o nove) durante i compiti delle vacanze. “Ti ho detto di leggere! Leggi! Subito! E-alza-quella-voce-che-non-ti-sento! Hai capito?! E mettiti seduto!“.

Il padre è un tizio piuttosto grasso, decisamente malvestito e non particolarmente simpatico. Niente di male, ovviamente, ma emana, già da lontano, il classico fare del “vorrei ma non posso“. Avete presente? Un’auto che sembra una di quelle con i cerchietti incrociati davanti o con le varie x prima del numeretto, ma non lo è. Però se l’è comprata nera. Tutta cattiva. O almeno sembra. Prosegui la lettura…

Hollywood, i bambini prodigio e la morte. I crimini dei grandi

Macaulay Culkin nel film “Mamma ho perso l’aereo” e oggi.

La notizia è del 3 agosto. Ed è tipico che in estate ci si racconti questo e altro: il più e il meno, insomma. Macaulay Culkin, il bambino del film campione di incassi di qualche tempo fa “Mamma ho perso l’aereo”, sembra in balìa della droga. La foto più impietosa lo ritrae di una magrezza sospetta con mascella serrata e occhio semichiuso.

 

Culkin, 32 anni, si è sposato a 18 con una coetanea poi ha divorziato e ha avuto un bel da fare con la sua famiglia. Il padre, infatti, anche lui ex bambino prodigio, ha sperperato tutto ciò che il figliolo aveva guadagnato e la battaglia legale è stata, pare, dura e senza esclusione di colpi. Anche perché i figli Culkin sono sette (sei, dato che una è morta) e parecchi sono attori.

L’ex bimbo biondo e urlante non è il primo a essere usato e poi messo in un angolo dalla luccicante e viziata Hollywood. Era già successo a Shirley Temple che con i suoi riccioli d’oro e il sorriso accattivante ballava il tip tap a cinque anni. Lei, per fortuna, più che farne un dramma è diventata (parecchi lustri dopo) ambasciatrice di pace. Prosegui la lettura…

Poste: impiegato uccide la direttrice. Crimini sul lavoro

Cristofaro Gaglione ripreso dalle telecamere a circuito chiuso dell’ufficio postale di Torre del Greco.

Anna Iozzino, 54 anni, direttrice dell’ufficio postale di Torre del Greco (Napoli) è stata uccisa, il 30 luglio, da un impiegato dello stesso ufficio, Cristofaro Gaglione. L’uomo, alle 8 del mattino, si è presentato al lavoro armato di una Beretta 7,65 e ha sparato, scansando i colleghi, alla direttrice. Tre dei colpi sono andati a segno, poi l’arma si è inceppata.

Anna Iozzino è stata trasportata in ospedale mentre Gaglione è fuggito. In serata lei è morta nel reparto di rianimazione dopo aver subito un intervento chirurgico e lui è stato arrestato. Gaglione ha detto agli agenti del commissariato di aver compiuto “un atto di giustizia”. Gaglione e Iozzino avevano litigato sabato 28 per via di un trasferimento.

La direttrice gli aveva comunicato che sarebbe stato trasferito, nello stesso ufficio, dall’ufficio finanziario all’ufficio raccomandate.

Secondo le statistiche americane l’ufficio postale è il luogo di lavoro in cui si muore di più per mano di qualcun altro. Sia che si tratti di colleghi che di clienti, pare che la posta sia un posto pericoloso. I postini che compiono atti violenti sono parecchi, di solito lamentano turni di lavoro impossibili e stipendi di fame.

Ma tralasciando il luogo, in molti sognano di far fuori il proprio capo e/o i colleghi. Perché? Prosegui la lettura…

Categorie:crimini
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