Psicopatici al volante – Degli psicopatici / parte 2

Gli psicopatici al volante possono anche esprimersi a gesti.
Gli psicopatici al volante spesso si fanno capire.

In genere arriva a tre centimetri dal paraurti posteriore, frena all’improvviso, scarta di lato (nella migliore delle ipotesi sinistra, ma non è detto), accelera mandando il motore a velocità Space Shuttle mentre vi lancia occhiate di fuoco e poi ripiomba davanti e infine, in qualche caso, frena perché il semaforo è di nuovo rosso.

Questo è lo psicopatico al volante. Anche se è più facile che al posto della qualifica di psicopatico, in strada, gli psicopatici al volante vengano chiamati pirati della strada (quando le loro stupide quanto deliberate azioni causano morti e feriti) o incoscienti. Ma è più facile sentirli chiamare, un po’ da tutti, stronzi.

Non serve infatti aver letto tutto il DSM V per distinguere una persona normale al volante da una persona psicopatica. Bisogna fare un po’ di profiling. Perché lo psicopatico al volante, a differenza dello psicopatico da ufficio, si può riconoscerlo preventivamente dal mezzo che guida e che presumibilmente ha scelto e comprato.

Psicopatici al volante: morti e feriti

Ora qui partirà la roba del tipo: no, ma io il SUV ce l’ho davvero bisogno che devo caricare la moglie/i tre figli/i sei cani/tutti i gatti randagi della zona/la mamma/la suocera che è anche obesa/la sacca delle mazze da golf/le palline per giocare a golf che non sembra ma ingombrano/le valigie che quando vado in vacanza è un trasloco e via dicendo.

Ma sì, ma compratevi pure il SUV. Non è un post contro quelli che guidano i SUV. E’ un post per identificare gli psicopatici alla guida che, tra l’altro, sono pericolossimi perché ogni anno causano più di 3.500 morti (di cui 1.000 subito e il resto nei trenta giorni successivi l’incidente) e circa 260.000 feriti (in un totale di 180.000 incidenti).

Lo psicopatico ama farsi notare.
Lo psicopatico ama farsi notare.

Dimmi che auto guidi…

Gli psicopatici al volante possono guidare, in realtà, qualsiasi mezzo. Ma di solito hanno un mezzo “da guerra”. O che credono essere da guerra. Lo psicopatico è un narcisista, di solito, nel senso che è bravo solo lui, capace solo lui e, se glielo andate a chiedere, vi dice che potrebbe battere qualsiasi pilota. Compresi quelli della Nasa che guidano le astronavi.

Per mezzo da guerra intendo qualcosa di customizzato. Tipo che lo psicopatico ha provveduto a personalizzare l’auto che, ovviamente, deve essere alla sua altezza. Alcuni psicopatici al volante hanno gusto e soldi, altri psicopatici sembrano più che altro schizofrenici e quindi hanno auto dai colori improbabili e difficilmente omologate.

Ci sono quelli che vanno in giro con la macchina ribassata, i led blu o rossi (tipo Kitt di Supercar), gli spoiler o gli alettoni attaccati un po’ ovunque e le gomme larghe che sporgono dalla fiancata (che prima pretendi di fare l’auto aerodinamica e poi ci metti delle ruote che ti fanno consumare un serbatoio intero solo per parcheggiarla).

Piccola, ma da guerra.
Piccola, ma da guerra.

La meravigliosa pellicola opaca

Ultimamente va di moda far appiccicare sull’auto una pellicola nera che, tempo fa era solo opaca, adesso si è evoluta e ci sono tutte le varianti. L’intento è far assomigliare l’auto (magari un rottame che costa meno della pellicola in questione) a un mezzo militare (da qui l’idea che l’auto sia da guerra).

Gli psicopatici al volante più intelligenti di tutti hanno pensato ad auto ricche ricche tatuate in camouflage, cioè fatte mimetiche. Non è raro che questo tipo di psicopatico parcheggi sulle rotaie del tram.

Molto rumore per nulla

Uno che ha una macchina del genere difficilmente rispetterà i limiti di velocità e, in generale, il codice della strada. Come minimo partirà sgommando. Se ci fate caso, per fare più rumore e meno figure brutte, si fermerà sempre sulle strisce pedonali, perché il bianco delle righe fa più attrito rispetto all’asfalto. Inoltre userà smodatamente il clacson. E le luci. Le frecce quasi mai.

Potendo la sua auto farà un casino d’inferno (gli psicopatici al volante più poveri di solito si riducono a bucare la marmitta in modo da produrre quel bel rombo tipico da tamarro di periferia) perché lo psicopatico vuole essere notato da tutti. In genere si organizza anche per tenere la musica alta e il finestrino abbassato.

Poi ci sono gli psicopatici ricchi che comprano auto che fanno da 0 a 100 in un nanosecondo e tre quarti a warp 4 (questa è per gli appassionati di Star Trek) e che, ovviamente, son tutti frustrati, poveretti, perché quegli stronzi che fanno le leggi hanno messo lo stupido limite di velocità a 50 all’ora in città.

 

Liti californiane da road rage.
Liti californiane da road rage.

La rabbia della strada

E che fanno? Di solito dato che sono frustrati e rabbiosi non possono fare altro che prendersela con quelli che, malauguratamente, hanno deciso, quel giorno, di non suicidarsi e di uscire in strada come di consueto per andare al lavoro o a fare shopping o a trovare un amico.

Ecco. Gli psicopatici, sia ricchi che poveri, difficilmente tollerano che qualcun altro possa usare la strada. E mal digeriscono il fatto che esistano i semafori e che la maggior parte della gente li rispetti. Quindi viaggiano costantemente attaccati al culo di quello davanti nella speranza di fargli vedere chi comanda.

Parcheggio selvaggio

Lo psicopatico al volante non ne ha mai abbastanza. Anche in parcheggio riesce a sfoggiare il suo disturbo mentale. Di solito lo psicopatico al volante molla l’auto dove gli capita. Sulle strisce pedonali, sugli scivoli per gli handicappati e i passeggini, sul marciapiede, in doppia fila.

Quelli più psicopatici di tutti riescono a parcheggiare in doppia fila davanti a un posto vuoto in modo da risultare doppiamente perniciosi creando disturbo a chi passa in strada, dato che sono in doppia fila e a chi vorrebbe occupare il posto libero davanti al quale sono parcheggiati.

Parcheggi straordinari di gente molto impegnata. Gli altri fa niente.
Parcheggi straordinari di gente molto impegnata. Gli altri fa niente.

Tutte le ragioni dello psicopatico

Allo psicopatico delle istanze degli altri non frega niente. Ma niente di niente. Capite che è psicopatico se gli fate notare che il suo parcheggio, in qualche modo, vi danneggia. A quel punto una persona normale vi chiede scusa e leva l’auto il più velocemente possibile. Lo psicopatico vi aggredisce verbalmente (a volte anche fisicamente).

Vi dirà subito che “minchia arrivo, cazzo di fretta hai?!” e già lì si capisce che lui vale e voi no. Se avrete la brutta idea (perché lo psicopatico è pericoloso) di rispondergli vi dirà quanto segue: “Perché, tu non hai mai parcheggiato sul carraio/sulle strisce/sul marciapiedi?”. Cosa che magari avrete anche fatto.

Ma lo psicopatico vi dirà subito che lui è come tutti gli altri e che parcheggiare in divieto è normale. E che dato che l’avete sicuramente fatto anche voi (ma magari anche no) non dovete disturbarlo. Attenzione che mettersi a fare questioni di principio con uno psicopatico è veramente pericoloso: gli psicopatici ammazzano.

A sinistra, uno psicopatico al volante.
A sinistra, uno psicopatico al volante.

La paura aiuta a stare al mondo

Lo psicopatico, per la natura del disturbo di cui soffre, non riesce, poveretto, a calcolare il rischio. Quindi pensa di essere un eroe, immortale, indistruttibile. Correre in auto è davvero un gioco, se rischia di buttare qualcuno fuori strada la cosa lo renderà fiero.

Lo psicopatico al volante gode nell’infrangere le regole e nel fare del male agli altri. Non riesce a leggere la paura sul volto degli altri. Leggerà solo la debolezza: lui è forte, gli altri sono deboli. Lui non ha paura di niente, gli altri sono dei poveretti che hanno paura anche della loro ombra.

Gli psicopatici al volante sono realmente pericolosi. E, in strada, sarebbe meglio evitare di aggiungere imprudenza all’imprudenza. Lo psicopatico di questo tipo cerca lite (non ha mica speso fior di quattrini per incartare la macchina nella pellicola per niente) per cui meglio lasciarlo andare. Se va bene, prima o poi, si schianta da solo contro un muro.

Disgraziatamente l’esame per la patente non prevede la perizia psichiatrica. Se si facesse molti incidenti verrebbero evitati. E malauguratamente non si riesce, ancora, ad avere un governo capace di introdurre il reato di omicidio stradale. Perché lo psicopatico mantiene la capacità di intendere e di volere: lui gli altri li vuole morti. E se li ammazza con un’arma impropria, l’auto in questo caso, è giusto che paghi.

6 pensieri su “Psicopatici al volante – Degli psicopatici / parte 2”

  1. In questo periodo sei particolarmente brillante e divertente.

    Ora vediamo quanti piscop… quanta gente riesci a far arrabbiare con questo post, perché molti si sentiranno punti nel vivo e, notoriamente, non hanno quel minimo di autoironia o coscienza di sé per prenderla sul ridere e dire: mi do una bella calmata.

    Una volta, in tangenziale, ho suonato ad uno che si è lanciato dalla corsia di accelerazione per l’immissione senza guardare che stavo arrivando, tagliandomi la strada, ma solo perché sono riuscito a frenare, altrimenti mi avrebbe preso in pieno.
    Questo tizio, che tra l’altro aveva due persone anziane in macchina, immagino i genitori, alla mia strombazzata l’ha presa bene, si è fatto superare, poi ha cominciato prima a starmi dietro attaccato al paraurti, poi, quando mi sono spostato per farlo passare, mi si è affiancato e ha cominciato a stringermi verso il guard rail, tanto che sono finito in corsia di emergenza e ho dovuto frenare di colpo per non farmi la fiancata. L’ho lasciato andare, ma mi sono un po’ spaventato. un po’ tanto direi.

    Per non parlare di quelli che, quando c’è traffico e non si cammina, fanno a zig zag nelle corsie dove si comincia a muoversi, fa niente che ci sono gli altri che devono frenare per lasciarli passare a forza. Sarà un caso, ma hanno tutti macchinoni costosi o Suv. Pure quelli con il Suv low cost di marche cinesi, che mi sa che un po’ gli rode non avere quello della BMW.

    Comunque il detto giusto è: psicopatico al volante pericolo costante 😀

  2. E ma ciao, MrChreddy!

    In effetti può essere che qualcuno si arrabbi, ma siamo veramente sicuri che il dato faccia statistica? 🙂

    In ogni caso a tutti è capitato, in una giornata particolarmente no, di essere malmostosi alla guida della propria auto. La differenza tra i malmostosi e gli psicopatici è che i malmostosi il giorno dopo tornano a essere persone normali. Gli psicopatici restano psicopatici.

    Il tizio che descrivi è lo psicopatico tipico. E la cosa dell’auto che dici è vera, soprattutto la parte dei wannabe. Anche se ho trovato psicopatici con le Peugeut 205 del 1981… che non sono proprio dei veicoli fatti per dichiarare guerra all’universo creato.

    Grazie per essere passato di qui e per aver condiviso l’esperienza con lo psicopatico da tangenziale.

    A presto,

    Cristina

  3. @cristina brondoni

    No, beh, non volevo dire che tutti quelli che hanno la macchina costosa o il Suv sono così, per carità, ma tanti quelli che fanno così hanno quelle macchine.

    Sarà anche una questione psicologica di chi, pur non essendo psicopatico, ha una bella macchina, pagata tanto, e quindi si sente leggermente più in diritto di girare per strada. Che poi è anche un modo per imporla e farsi notare.

    E’ anche vero che ho visto un sacco di gente con la Golf che si comporta così (fermo restando che non tutti quelli che hanno la Golf sono così), che chissà perché, la Golf è sempre stata una specie di status symbol, fin da quando ero ragazzo io e non avevo la patente.

    Poi non è detto che tutti gli psicopatici abbiano i soldi, o siano interessati alla macchina e quindi la cambino. Anche andare in giro a sparare fumo nero mi pare un modo per farsi notare e fregarsene della legge o del quieto vivere.

  4. Oddio, anch’io ho un SUV, che è esattamente come mamma (Casa Costruttrice) lo ha fatto e che ho comprato per ‘legittima difesa’: la mia vecchia auto distrutta in uno stupido urto con un’altra più resistente + strada dissestata+ frequentazione giornaliera di via piena di camion , SUV, autobus e qualche ‘timida’ utilitaria di passaggio. Tutti i difetti descritti nell’articolo ancora non li ho. Ci vorrà molto prima che arrivi alla frequentazione della categoria ‘psicopatici al volante’?
    Grazie del/i bel/i post.
    Mi piace molto l’ironia spesso presente nei tuoi scitti e dunque il commento è nello stesso stile.
    Però quanto scriivi è, ahimè, verità sacrosanta.

  5. Io mi arrabbio e sono violento con gli psicopatici sopradescritti. Sono psicopatico al contrario, oppure ho solo una spasmodica passione per la giustizia?

    Detto ciò, sono talmente abituato a questi soggetti che ormai non ci faccio più caso.

  6. Buonasera Sonny,

    in effetti forse ho omesso di dire che gli psicopatici fanno davvero arrabbiare. Non credo esista la psicopatia al contrario, piuttosto esiste la giustizia.

    Gli psicopatici infliggono torti agli altri. Gli altri, di solito, non stanno fermi e buoni a guardare, ma reagiscono.

    A parte gli scherzi, però, se al volante si trova davvero uno psicopatico amante del rischio e senza nessun rispetto delle regole e degli altri, imporsi per amore di giustizia potrebbe davvero risultare pericoloso.

    Grazie per essere passato e aver condiviso questo pensiero. 🙂

    Cristina

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