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Charles Manson si sposa con la fan 26enne Star. Auguri?

Star, al secolo Afton Elaine Burton, con Charles Manson.

Star, al secolo Afton Elaine Burton, con Charles Manson.

La notizia dell’imminente matrimonio di Charles Manson con la 26enne Afton Elaine Burton, per gli amici Star, era già stata data lo scorso anno. Quando l’entusista Star raccontò tutto a un giornale. La smentita del promesso sposo Charlie arrivò veloce come una mazzata sulla testa. E difatti Star rimase un po’ male.

Star che nove anni fa ha lasciato la sua famiglia e si è trasferita nei pressi della prigione di Corcoran, in California, dove è e resterà detenuto il suo amato Charlie. Secondo un’intervista rilasciata dalla giovane serial killer groupie alla rivista Rolling Stone ha iniziato una fitta corrispondenza con Mason a 17 anni.

Pare abbia utilizzato i duemila dollari guadagnati lavorando come cameriera in un ospizio per trasferirsi dal natìo Illinois a Corcoran. Star ha iniziato a far visita a Manson nel 2007. Può andare da lui il sabato e la domenica per qualche ora. In un’altra intervista, stavolta all’Ap, Star ha dichiarato di credere che Charles sia innocente.

E che il matrimonio è funzionale al fatto di poter accedere a documenti che, diversamente, le sarebbero preclusi in quanto non membro della famiglia. Stavolta famiglia legale e non adpeta. Mentre all’inglese Daily Mail ha detto di essere stata a lungo estromessa dalla cerchia degli amici. Ma che ultimamente i suoi rapporti con suo padre e sua madre sono buoni.

Il padre di Afton Elaine ha fatto però sapere che Charles Manson non il benvenuto in casa loro. E ce lo si poteva aspettare, in effetti. Ma che i suoi figli, Afton Elaine in testa, godono di tutto il suo amore e che mai e poi mai verranno allontanati. Secondo la stampa solo Star vuole il matrimonio.

Ma pare che per ottenere il permesso sia necessario essere in due e Charles Manson e Star hanno ottenuto la licenza per potersi sposare. Licenza che, secondo quanto riporta Associated Press, dovranno utilizzare entro 90 giorni a partire dal 7 novembre (giorno in cui è stata emessa). Potranno invitare un massimo di 10 persone.

Impronta lasciata da un membro della Manson Family.

Impronta lasciata da un membro della Manson Family.

Charlie, il mandante

Ma chi è Charles Manson? In molti lo indicano come un cattivissimo serial killer, in altri casi è additato come un killer da riti satanici e Ansa ha titolato che “massacrò la moglie di Polanski”. Charlie è cattivissimo. Ma no. Non massacrò nessuno. Non uccise nessuno. Charles Manson è in carcere a vita per essere stato il mandate di omicidi.

Gli omicidi vennero perpetrati, con ferocia, da alcuni membri di quella che venne chiamata “Manson Family”. Il 9 agosto 1969 Sharon Tate, incinta di 8 mesi del regista Roman Polanski, e tre suoi amici, Jay Sebring, Wojciech Frykoswki e Abigail Folger vennero sorpresi nella villa al 10050 di Cielo Drive (Los Angeles).

Era una sera come tante. Nella dépendance della proprietà che i Polanski avevano in affitto viveva William Garretson che aveva ricevuto una visita da un venditore porta a porta, Steven Parent che, involontario testimone di ciò che stava capitando, restò anch’egli vittima della famiglia Manson.

Gli altri omicidi e le scritte sui muri

Il giorno seguente, il 10 agosto, a cadere sotto i colpi inferti dai seguaci di Charles Manson furono i coniugi Leno e Rosemary LaBianca che erano benestanti, ma non erano ricchi. E non erano famosi. Inizialmente i delitti non furono collegati. Ma le scritte sui muri fatte con il sangue delle vittime indicarono agli investigatori una pista simile.

Scritte che lasciavano ben poco immaginazione su cosa pensassero gli offender delle loro vittime. Muri e porte erano imbrattati con parole offensive: pig, death to pigs, pigs (porci, morte ai porci). Tra le altre campeggiava anche il titolo di una canzone dei Beatles Helter Skelter.

La canzone del lato B "Never learn not to love" è la rivisitazione dell'originale "Cease to exist" di Charles Manson.

La canzone del lato B “Never learn not to love” è la rivisitazione dell’originale “Cease to exist” di Charles Manson.

Il sogno da rockstar

Ma perché Charles Manson aveva voluto morte queste persone? E come era riuscito a far sì che qualcun altro agisse per suo conto e con tanta ferocia?

Charles avrebbe voluto fare il cantante. Voleva divenare una rockstar e quasi ci riusciva. Charles era stato alla villa di Cielo Drive e aveva incontrato Sharon Tate, era stato in febbraio. Charles Manson aveva scritto canzoni e fatto di tutto per entrare nel giro dei produttori discografici. Tempo prima aveva preso contatti con Terry Melcher.

Che oltre a essere il figlio di Doris Day produceva musica per i Beach Boys che all’epoca andavano anche piuttosto bene. Poi era successo che aveva detto di no al piccolo Charlie, ma aveva usato una delle canzoni che Manson aveva scritto, per arrangiarla, cambiarla un po’ e farla cantare ai Beach Boys. E tante care cose.

Charlie, il guru

Charlie, ovviamente non l’aveva presa molto bene. Mano a mano era stato escluso e si era ritrovato solo. Ma si era anche accorto ben presto di esercitare un fascino magnetico su giovani donne un po’ depresse e in cerca di una figura paterna e su ragazzini sbandati. Fu così che si radunò, in breve tempo, il seguito di Charles Manson.

Star a sinistra. A destra Susan Atkins seguace di Manson e tra gli esecutori materiali degli otto delitti. E' morta nel 2009. Somiglia?

Star a sinistra. A destra Susan Atkins seguace di Manson e tra gli esecutori materiali degli otto delitti. E’ morta nel 2009. Somiglia?

Vivevano insieme, a metà tra gli adepti di un guru e i figli dei fiori che tanto andavano di moda all’epoca, a Spahn Ranch in mezzo al niente del deserto tra California e Nevada. E, ascolta Charles pontificare oggi e ascoltalo anche domani, alla fine Charles riuscì a diventare il leader indiscusso del gruppo.

E riuscì a pianificare gli omicidi della gente ricca e famosa (o semplicemente dei benestati) che tanto gli avevano tolto, secondo lui. E a tutti quelli che dicono che la serie tv The Following è una cazzata perché è impossibile che succeda una roba del genere, viene da dire: è già successa. Purtroppo.

La realtà ha superato la finzione parecchie volte. Il caso della Famiglia Manson è uno di questi casi. E Charles Manson pur non avevano partecipato attivamente agli omicidi di Cielo Drive e a quelli dei coniugi LaBianca è un mandante formidabile. E il suo fascino non accenna, pare, a diminuire. Date le imminenti nozze con Star.

 

 

  1. Denis
    20 novembre 2014 a 14:39 | #1

    La figura di Mason e molto radicata nella cultura americana basta vedere i loro programmi.

  2. Giò
    23 novembre 2014 a 17:57 | #2

    De gustibus non est disputandum, che tradotto da una persona anziana che non sapeva di latino suona: sui gusti non ci si sputa. ma credo che qui forse è il caso si ‘sputarci’ un po’.

    • 24 novembre 2014 a 19:13 | #3

      Ciao Giò,

      carina la citazione! 🙂 In effetti…

      Non so a te. A me fa paura Manson. Anche ottantenne. Mi fa paura per quello che è riuscito a fare… senza sporcarsi le mani. E mi ha lasciato perplessa la possibilità che gli è stata data di intrattenere rapporti con una persona così giovane (e già così evidentemente disturbata) che potrebbe tranquillamente essere manipolata.

      Comunque… tutto molto discutibile. A partire dai gusti… 🙂

      A presto,

      Cristina

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