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Archivio per febbraio 2015

Della prepotenza: come buttare la comunicazione nel cesso

3 febbraio 2015 7 commenti
La meravigliosa targhetta sulla porta da uno dei film di Fantozzi.

La meravigliosa targhetta sulla porta da uno dei film di Fantozzi.

Il titolo mi è uscito male e mi scuso per la parola “cesso”. Una prece, invece, va alla comunicazione.

E’ successo, giorni fa, che una segretaria con cui mi è capitato di avere a che fare abbia avuto un problema con una mia fattura. Lo ammetto: sono una totale incapace a fare le fatture. So fare le equazioni di secondo grado, ma calcolare l’Iva al 22% e la ritenuta d’acconto al 20% sono scogli insuperabili.

La mia commercialista, la paziente e sempre presente Gabriella, ormai è rassegnata. Sorride benevola, ma solo perché è una brava persona, tanto che vorrei portarle tipo dei pasticcini o la colazione, solo per farmi perdonare gli errori.

Comunque. La mia incapacità è venuta fuori e, come di consueto, ho sbagliato un’altra fattura. Vengo contattata dalla segretaria che mi fa notare che la fattura è sbagliata e poi vengo subito dopo contattata, via mail, da una tizia, immagino su richiesta della segretaria, che mi fa una lezione e mi dice di non far perdere tempo agli altri.

In sostanza mi mette articoli di legge, parole in maiuscolo, copia&incolla di testi giuridici e stralci di diritto amministrativo. Ci ho messo tre minuti a leggere la sua mail e due ore per capirla. Cioè, in sostanza era un corso di economia sintetizzato. Giusto per dirmi quanto ignorante fossi. Prosegui la lettura…