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Archivio per maggio 2016

Il Museo Lombroso, la petizione, le foto e i divieti

Calchi di volti criminali. Foto da Internet.

Calchi di volti criminali. Foto da Internet.

Lunedì 16 maggio, dopo essere stata al Salone del Libro di Torino sono passata a fare un giro al Museo Lombroso e, dato che sono sempre in cerca di qualcosa da scrivere, ho pensato di fare un pezzo per Armi&Balistica, rivista mensile con cui collaboro.

All’ingresso del museo c’è un cartello con il divieto di fotografare e un altro cartello che invita chi vuole fare foto a prendere contatti con il museo. Ho chiesto a un’assistente e la signora mi ha detto che “è assolutamente vietato fare foto”.

Ho spiegato che ero interessata a scrivere un articolo e allora ha detto che dovevo prima mandare una richiesta, per fare foto, alla direzione. Le ho detto che mi era venuto in mente giusto in quel momento, così mi ha chiamato la vice direttrice del museo.

E ho pensato fosse davvero eccezionale, fighissimo, europeo il fatto che pronti via il referente giusto, al momento giusto, nel posto giusto! La vice direttrice ha ascoltato la breve richiesta: giornalista, Armi&Balistica, armi, museo, foto, articolo.

E mi ha risposto che avrei dovuto scrivere il pezzo e poi inviarlo a lei e che lei, dopo averlo letto e approvato, avrebbe deciso quali foto fornirmi. Eh? Pronto? Scusa? Le ho detto che non sono una dipendente del museo (pubblico) e che lei non è vice direttrice della rivista.

Il Museo Lombroso e la petizione per chiuderlo

Ha detto che “noi facciamo così”. La conversazione ha spaziato qui e là, saltellando in malo modo su spigoli vivi. Le ho anche detto che un articolo sul museo, di cui sono profonda fan, avrebbe forse giovato alla causa, viste le deliranti e insistenti richieste di chiuderlo. Prosegui la lettura…

Il Giglio Nero e i bambini psicopatici

12 maggio 2016 1 commento
bambini psicopatici e abbracci indimenticabili

Un abbraccio indimenticabile. Un incubo, praticamente.

Sì, sì, lo so… I bambini sono tutti buoni, guarda come sono belli, guarda come sono bravi i bambini. Vero. Nel 99,9% dei casi i bambini sono belli, buoni, bravi. E innocenti. Ma qui, su questo blog, del 99,9% ce ne freghiamo. A noi piace l’eccezione che conferma la regola. A noi interessa lo 0,1%. A noi interessano i bambini psicopatici.

Ieri sera ho visto il film Il Giglio Nero del 1956. A direi il vero l’ho visto in lingua originale. Il titolo è The Bad Seed, tratto dall’omonimo romanzo di William March. In italiano il libro ha due titoli: Il seme cattivo e I semi del male, tanto giusto per creare confusione.

Il film è un capolavoro. Soprattutto perché parla di bambini psicopatici. Non è un argomento che va per la maggiore. Proprio perché, giustamente, si cerca di evitare simili definizioni quando si parla di minori. Ma che ci siano in giro ragazzi piuttosto cattivi, è noto.

Comunque.

Avete presente? La pioggia che cade incessante, l’alba di un nuovo giorno, il sole che torna a splendere, la melodia di Au Clair de la lune al pianoforte e una via ordinata fatta di case belle, staccionate bianche e vialetti puliti. Ed eccola che arriva. Una bimba bionda con le treccine. Prosegui la lettura…

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