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Archivio per dicembre 2016

Due parole sul terrorismo

20 dicembre 2016 2 commenti
Terrorismo Berlino

Il Tir che a Berlino ha investito le persone al mercatino di Natale.

Ho aperto Facebook stamattina e, come a ogni strage, attentato, attacco, gli analfabeti funzionali pullulano con i loro irrefrenabili commenti idioti sul terrorismo.

Che poi è un po’ il motivo per cui ho smesso di scrivere. Ma alla fine, smettere di scrivere sul blog non è la soluzione. La soluzione, più pragmaticamente, è provare a contrastare i maanchisti e i benaltristi e le scie kimike.

Terrorismo

Lo dice la parola stessa: terrorismo. Da terrore. Paura. Paura allo stato brado. Quelli che stamattina imperversano chiedendosi perché i terroristi colpiscano le persone comuni e non i centri del potere probabilmente è necessario si soffermino su questo punto: il terrore.

Il terrorismo è subdolo proprio perché semina il panico tra la popolazione e fa sì che la paura condizioni la vita di chiunque. Che si smetta di essere uniti e si arrivi allo sbando. Ognuno per sé e dio per tutti, nel tentativo di salvarsi la pelle. Devo andare in centro a fare i regali di Natale, ma sarà una buona idea? Rischio qualcosa a entrare alla Rinascente di Milano?

Atti deliberati ed eclatanti

Far saltare in aria il Parlamento sarebbe un gesto non indifferente (per voi analfabeti funzionali: è una frase che ne introduce un’altra, è ipotetica, non esultate come cretini) e, molto probabilmente, se i terroristi riuscissero ad aggirare la sicurezza, lo farebbero anche. Ma non è quello il loro obiettivo.

L’obiettivo è, come detto, seminare il panico. Far sì che la gente viva male, viva nel terrore. Motivo per cui gli obiettivi sono i luoghi affollati in cui le persone stanno vivendo un momento sereno, piacevole, distensivo. Prosegui la lettura…

Categorie:crimini
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