ladri in casa

Ladri in casa: mettersi al sicuro

I ladri in casa sono una brutta cosa, soprattutto considerando che, secondo le statistiche Istat, i furti in abitazione, dal 2004 al 2013, sono pressoché raddoppiati.

Il dato, dopo un picco vertiginoso nel 2009, è rimasto costante dal 2013.

Tra il 2006 e il 2015 i furti in abitazione denunciati sono stati quasi due milioni.

Un furto in abitazione è un evento già di per sé destabilizzante, se poi si è in casa, è decisamente peggio.

Abitazioni e sicurezza: prevenzione

Innanzitutto è opportuno prevenire i ladri per scongiurare loro eventuali incursioni.

Per esempio: una buona porta blindata, accertarsi di chiudere sempre i portoni esterni, la porta di casa, le finestre, installare un ottimo sistema di allarme, possono aiutare.

Il ladro professionista, in realtà, entra ovunque.

Ma tutto dipende se gli conviene o meno farlo. E, ancora, dipende da chi è il ladro che visita l’appartamento.

Vi è, infatti, una quantità di ladri occasionali che ruba perché ha trovato la portineria aperta e poi ha provato tutte le maniglie del palazzo, finché ha trovato un appartamento facilmente accessibile.

Per cui: il primo passo per evitare i ladri in casa è fare tutto il possibile per non farli entrare.

Ladri in casa e vie di fuga

Se dovesse capitare di essere in casa quando un ladro entra nell’appartamento è opportuno mantenere una condotta che eviti di far precipitare la situazione.

Giova forse sottolineare che il ladro professionista non si fa cogliere in flagranza e, nel caso, si è già preparato una via di fuga per evitare di essere preso.

Il ladro occasionale, invece, potrebbe spaventarsi – anche più del proprietario – in caso venisse scoperto.

Se il ladro scappa: lasciategli la via di fuga affinché non faccia del male a voi e alla vostra famiglia.

Brutto? Siete arrabbiati? Anch’io. Ma la vita, vostra e dei vostri cari, vale più di mille arrabbiature e di migliaia di questioni di principio.

Per cui: se scappa, che scappi.

Potete, poi, richiedere l’intervento della forza pubblica, potete, mentre il ladro fugge, provare a individuare tratti caratteristici per farne una descrizione accurata alla polizia.

Identificare, in casa, una stanza in cui riparare in caso di ladri, conviene.
Identificare, in casa, una stanza in cui riparare in caso di ladri, conviene.

Individuare una stanza sicura

Se i ladri in casa non accennano a fuggire, allora è necessario arretrare per restare vivi.

Capita, infatti, che il ladro, per garantirsi la fuga, ferisca o uccida il proprietario.

Nell’eventualità più grave, il ladro potrebbe decidere di uccidere il proprietario per scongiurare una possibile identificazione.

Prima di rischiare di trovarsi in una pessima situazione, è bene individuare nella propria casa una stanza sicura.

Per stanza sicura si intende un luogo in cui è possibile barricarsi per poter chiamare i soccorsi.

Va da sé che se abitate in un monolocale di 25 metri quadrati con il bagno cieco, la stanza sicura potrebbe essere un miraggio.

Le caratteristiche della stanza sicura

Una stanza sicura deve avere il telefono: se non ce l’ha, assicuratevi di avere il cellulare con voi quando vi chiudete all’interno.

Deve avere una finestra: se il telefono non funziona, potete sempre chiedere aiuto gridando dalla finestra.

Deve avere una serratura che si chiuda a chiave: questo non vi mette al sicuro tout court. Le porte interne della abitazioni si sfondano con un calcio.

Ma distruggerle fino a raggiungere l’interno della stanza richiede, comunque, qualche minuto.

Per cui, meglio chiudersi dietro una porta anche non troppo solida che aspettare supinamente in mezzo al salotto il corso degli eventi.

Se nella stanza che avete individuato c’è una scrivania, un tavolo, un divano, un letto, una libreria che riuscite a spostare con un certo agio davanti alla porta, meglio.

Chiamate i soccorsi: non chiamate marito, moglie, genitori, amici. Chiamate il 112, cercate di calmarvi per ottenere ciò che volete.

Non serve urlare con l’operatore. Dovete dare informazioni precise per essere aiutati in tempo: chi siete, indirizzo da cui chiamate, motivo della chiamata.

Non restate dietro la porta, spostatevi di lato: se il ladro dovesse decidere di abbatterla o di sparare, la porta non fermerà né lui, né tanto meno i proiettili.

Le porte possono essere abbattute. Meglio evitare di starci dietro.
Le porte possono essere abbattute. Meglio evitare di starci dietro.

La motivazione dei ladri

Avere i ladri in casa è terribile, ma molto dipende anche dalla motivazione dei malviventi.

Nella maggior parte dei casi i ladri sono solo ladri, non assassini spietati.

Una porta chiusa a chiave, di solito, scoraggia il ladro sorpreso a rubare.

Il ladro è difficile che perda ulteriore tempo a cercare di stanare il proprietario, quando se ne può andare, magari con la refurtiva.

I casi di furti in abitazione finiti in omicidio sono davvero pochi e, purtroppo, quasi sempre dipendono dalla reazione del proprietario.

Aggredire il ladro? Meglio di no

A meno che non siate Bruce Lee, è meglio evitare di aggredire il ladro.

Se detenete regolarmente un’arma da fuoco e decidete di impugnarla contro il ladro, assicuratevi di essere in grado di usarla.

Nessuno della vostra famiglia dovrà essere nei paraggi per evitare di trovarsi inavvertitamente sulla linea di tiro.

Una volta impugnata l’arma ricordatevi che per essere legittima difesa la minaccia deve essere attuale: se il ladro alza le mani e fa un passo indietro per andarsene, non sparate.

Se lo fate, è omicidio volontario.

Porta blindata, sistema di allarme e attenzione sono un'ottima prevenzione contro i ladri.
Porta blindata, sistema di allarme e attenzione sono un’ottima prevenzione contro i ladri.

Scappare fuori di casa?

Se la casa ha un’altra via d’uscita, una porta sul retro, per esempio, usatela e allontanatevi così da mettervi al sicuro e chiedere aiuto.

Se il ladri in casa sono tra voi e la porta d’uscita, meglio evitare di passargli davanti per fuggire.

In questo caso, come detto, se avete individuato in casa una stanza sicura, usatela.

Se la via per uscire è bloccata dai ladri, non forzatela: potreste peggiorare la situazione.

Se non siete soli in casa, muovetevi tutti insieme verso la stanza sicura (o la via d’uscita libera).

Una volta che i ladri sono usciti, non lasciate la stanza sicura. Anche se non sentite più rumori.

Attendete chiusi nella stanza sicura l’arrivo delle forze dell’ordine, restate magari alla finestra, così da monitorare la via e farvi vedere.

Uscite solo quando la polizia è in casa.