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Marconi Day e l’omicidio di Cora Crippen

Il Marconi Day è organizzato per il 5 maggio 2018 nell’aula Magna CenTec di Cento per celebrare il 144esimo compleanno di Guglielmo Marconi (che è stato il 25 aprile).

Per l’occasione il CenTec (Tecnopolo Università di Ferrara, Dipartimento di Ingegneria) in collaborazione con Fondazione Guglielmo Marconi, Ari Ferrara, LepidaSpA e Consorzio Centro Cultura, apre le porte a una giornata interamente dedicata a conferenze e laboratori interattivi.

L’intento è ripercorrere le tappe della vita dello scienziato e per analizzare insieme le prospettive future basate sui suoi lavori.

Ma cosa c’entra Guglielmo Marconi con l’omicidio della signora Crippen? C’entra e c’è anche un romanzo/saggio di Erik Larson a raccontarlo!

Cora Crippen (immagine da Internet).
Cora Crippen (immagine da Internet).

Il Marconi Day e l’omicidio

Cora Crippen era una signora americana, benestante, che coltivava la passione per il canto operistico e aveva sposato il dottor Crippen, un inglese un po’ scialbo.

Cora era vitale, esagerata, chiassosa quanto suo marito era riservato, silenzioso e introverso.

Tutti si sarebbero aspettati che, nella coppia, comandasse lei, le sue amiche non avrebbero esitato un attimo a dirlo.

A un certo punto, però, Cora Crippen scomparve. Dall’oggi al domani.

Siamo in Inghilterra ai primi del 1900 e scomparire non era poi così difficile. Niente cellulari, niente rilevatori GPS, niente tracciabilità bancaria. Niente di niente.

Un romanzo bellissimo!
Un romanzo bellissimo!

Il dottor Spilsbury

O no?

Le amiche di Cora non credettero nemmeno per un attimo al dottor Crippen che sosteneva che Cora fosse rientrata precipitosamente in America.

Le amiche di Cora dissero alla polizia che no, Cora le avrebbe salutate, anzi, di più: se avesse programmato un viaggio in America avrebbe coinvolto tutti nel progetto.

La polizia indagò e si fece aiutare anche dall’anatomopatologo più famoso del tempo: sir Bernard Spilsbury. Anche su di lui c’è un romanzo/saggio meraviglioso!

E Spilsbury, che di morte e morti ne sapeva, trovò nella cantina dei Crippen delle ossa. Studiò, analizzò, comparò. Erano di Cora. Nessun dubbio.

E il dottor Crippen? Sparito. Come nella migliore tradizione. Ed era sparita anche la segretaria del suo studio. Che cliché!

Il dottor Hawley Harvey Crippen, fu arrestato nel 1910 per l'omicidio della moglie. Il primo caso di omicidio risolto grazie al wireless!
Il dottor Hawley Harvey Crippen, fu arrestato nel 1910 per l’omicidio della moglie. Il primo caso di omicidio risolto grazie al wireless!

Marconi e le distanze annullate

Guglielmo Marconi aveva lavorato alacremente, anche a costo di sembrare strano, anche a costo di litigare con la moglie, anche a costo di non esserci mai per gli altri, per la sua invenzione.

E per i soldi, certo. Marconi ci teneva ai soldi. E quasi andò in bancarotta per il telegrafo.

Ma era convinto che sarebbe servito. E aveva ragione.

Il telegrafo montato sui piroscafi che facevano la tratta transoceanica doveva permettere di tenersi sempre in contatto con la terraferma.

La polizia diramò un mandato di cattura per il dottor Crippen e per la sua segretaria.

Su uno dei piroscafi in partenza dalla Gran Bretagna, il capitano notò una strana coppia.

E telegrafò i suoi dubbi alla polizia.

La SS Montrose su cui erano imbarcati il dottor Crippen ed Ethel La Neve, la sua amante.
La SS Montrose su cui erano imbarcati il dottor Crippen ed Ethel La Neve, la sua amante.

Padre e figlio?

Da giorni vedeva sul ponte un ometto distinto insieme al suo figliolo, un adolescente un po’ effeminato che stava per mano al padre.

Ma davvero? Possibile?

Il capitano del piroscafo fece sparire tutti i giorni in cui si parlava dell’omicidio di Cora Crippen e del mandato di cattura per il marito e l’amante.

E telegrafò, ancora, che il dottor Crippen, secondo lui, era a bordo insieme all’amante. Solo che la donna, minuta e androgina, si faceva passare per un ragazzino.

Grazie al telegrafo di Marconi, la polizia organizzò la cattura di Crippen.

Conferenze al Marconi Day di Cento il 5 maggio.
Conferenze al Marconi Day di Cento il 5 maggio.

Marconi Day e conferenze

Al Marconi Day, oltre a uno spazio del laboratorio dedicato a questa storia, relatori di eccellenza si alterneranno in un ciclo di conferenze.

Barbara Valotti direttrice del Museo Marconi farà un intervento dal titolo “Marconi, agli albori del wireless” (e non si può non fare caso al caso di Cora Crippen).

A seguire il direttore generale di LepidaSpA, Gianluca Mazzini, offrirà una panoramica sulle “Nuove prospettive dell’ICT”.

Serena Bedeschi degli Astrofili Persicetani parlerà di “Atmosfera e radiopropagazione”, chiuderà il ciclo di conferenze il Cento DX Team con un intervento dal titolo “Progetto IY4FGM 2.0”.

L’ingresso al Marconi Day è gratuito.

Per organizzare al meglio l’evento del Marconi Day, gli organizzatori offrono ai visitatori la possibilità di prenotare i laboratori compilando il form.

Per eventuali altre informazioni è sufficiente rivolgersi all’ideatrice e organizzatrice del Marconi Day, la criminologa e counselor Stefania Costi al numero 380 2043 130 oppure stefania.costi@centec.it