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Bibliocrime – 15 maggio h. 21 – Biblioteca di Busnago

14 maggio 2015 2 commenti

bibliocrime busnagoCari tutti, come state?

Il 15 maggio dalle 21 alla biblioteca di Busnago (MB) c’è Bibliocrime.

Si tratta di un viagio nel crimine attraverso la letteratura con un occhio alla realtà e uno alle serie tv e al cinema.

E, pare, ci saranno delle sorprese.

Vi aspetto!

Cristina

Bibliocrime: il crimine tra letteratura e realtà – 26 aprile h. 16

26 aprile 2014 2 commenti
Il piacere di leggere.

Il piacere di leggere.

Sabato 26 aprile 2014 dalle 16 alle 18 alla biblioteca di Baranzate (Mi) c’è Bibliocrime: il crimine tra letteratura e realtà. Un viaggio attraverso il crimine, una scena del crimine e delle impronte da rilevare.

Il viaggio attraverso cui il pubblico sarà guidato prenderà le mosse da qualcosa di classico: Edgar Allan Poe e poi Agatha Christie e sir Arthur Conan Doyle con i loro personaggi ancora vivi e attuali a raccontarci di come il genio non abbia bisogno di aiuto per risolvere un crimine.

Ci si sposta nel tempo e nello spazio per indagare i modi di fare indagine e, perché no, anche quelli di commettere un omicidio dai primordi ai giorni nostri.

Fino all’analisi del fenomeno serial killer.

Quanti sono i serial killer? Davvero sono solo americani? Come si comportano? Cosa fanno? E come è possibile prenderli? La parte finale è dedicata al profiling ovvero alla scienza comportamentale con un occhio di riguardo ai saggi di Paul Ekman sulle espressioni facciali e la menzogna.

Al termine della conferenza il pubblico potrà accedere alla scena del crimine allestita in biblioteca, potrà fare congetture su cosa sia successo alla vittima e su chi possa essere stato il colpevole e perché. Chi vorrà potrà cimentarsi nel compito di rilevare le impronte digitali.

Biblioteca “Il Quadrato” – via Trieste 23 – Baranzate dalle 16 alle 18

Ingresso libero

 

Vimocrime: il crimine tra letteratura e realtà

manifesto vimocrime2Una conferenza che è un viaggio nella letteratura-narrativa del crimine con un occhio all’attualità.

Davvero Sherlock Holmes ha scoperto qualcosa? Probabilmente sì. E le nozioni su espressioni del viso e menzogna? Sono contenute  in Cime tempestose!

Un’analisi sui metodi degli investigatori e sulle figure cult della narrativa di indagine e crimine: da Auguste Dupin a Elvis Cole.

Qualche relazione tra casi reali, letteratura e serie tv (tratte da meravigliosi libri).

Alla fine della conferenza chi vorrà potrà entrare sulla scena del crimine, fare congetture sul delitto che è stato commesso, analizzare le macchie di sangue (finto!) e cimentarsi nel rilevamento delle impronte digitali.

Biblioteca di Vimodrone – Sala Carlo Porta – sabato 23 novembre – h. 15 – Ingresso libero

 

“Il crimine e la letteratura” – Domenica 17 febbraio 2013 – h. 16

Conferenza "Il crimine e la letteratura - L'evoluzione del giallo tra fiction e realtà - Ricostruzione di una scena del crimine" - Cristina Brondoni - Biblioteca comunale Cantoni - Gropello Cairoli (Pv) - 17 febbraio 2013 - h. 16

Conferenza “Il crimine e la letteratura – L’evoluzione del giallo tra fiction e realtà – Ricostruzione di una scena del crimine” – Cristina Brondoni – Biblioteca comunale Cantoni – Gropello Cairoli (Pv) – 17 febbraio 2013 – h. 16

Quando si parla di crimini e criminalità di solito si parla di quanto si letto nei libri e sui giornali, di quanto si è visto in tv e al cinema. La commistione tra fiction e realtà è diventata negli anni sempre più stretta (noto il CSI Effect).

Da sempre, visti i numeri della letteratura gialla e thriller e il proliferare di telefilm e film a tema (e di trasmissioni ad hoc), il crimine è un argomento che interessa i più.

Si vuole sapere, leggendo la notizia di cronaca nera, come è morta la vittima, cosa faceva, perché qualcuno ha deciso di ucciderla. Ma soprattutto si vorrebbe sapere chi è l’assassino.

La ricerca del colpevole, infatti, è qualcosa di ancestrale. Il crimine esiste in tutte le società, funge da collante tra le persone: allearsi contro un nemico comune aiuta a progredire.

Il crimine è una frattura della normalità e trovare il colpevole (e assicurarlo alla giustizia) significa ristabilire il giusto ordine delle cose. Per questo, chi più chi meno, si resta coinvolti nella caccia al colpevole. Che sia in un film, in un libro, in una serie tv o nella realtà.

C’è poi un altro aspetto che rende il crimine così popolare e riguarda il fatto che chiunque può commettere un delitto. Spesso e volentieri sono proprio gli insospettabili. Ci si aspetta, infatti, che un appartenente alla criminalità organizzata delinqua, un po’ meno ce lo si aspetta da una ragazzina per bene e di buona famiglia (come Erika De Nardo che, a Novi Ligure, uccise, complice il fidanzato dell’epoca, la mamma e il fratello minore).

Il progetto “Il crimine e la letteratura – L’evoluzione del giallo tra fiction e realtà” vorrebbe avvicinare il lettore (che, quasi sempre, è anche spettatore) al crimine in modo critico e attivo: chi è l’autore e perché ha ucciso, l’analisi dei moventi, la storia di vita delle vittima, la dinamica dei reati.

Nel contempo verranno analizzate e comparate le statistiche: chi uccide, chi viene ucciso, l’andamento dell’omicidio volontario in Italia (e il confronto con l’estero), in modo che il fatto reato non resti un qualcosa a sé, decontestualizzato e libero di essere interpretato a piacimento.

L’analisi dei motivi per cui si ha paura del crimine è tra gli argomenti del progetto.

Le finalità del progetto sono di offrire una base scientifica per affrontare criticamente il crimine, sia che si tratti di realtà che di fiction: è un modo come un altro per comprendere cosa accade nella società.

Uno sguardo ravvicinato e “da dentro” delle scienze forensi che possa permettere ai non addetti ai lavori di farsi un’idea su tempi e modi delle indagini, su come vengano repertate le prove, su cosa siano e dove si trovino gli indizi. E sui motivi per cui, purtroppo, alcuni delitti sembrano destinati a rimanere irrisolti.

Una panoramica dei vari metodi investigativi (dai primordi a oggi) sia nella letteratura che nella realtà offrirà un altro spunto di riflessione. Un altro focus riguarderà l’analisi della figura del criminologo che, in Italia, è una professione in divenire.

Domenica 17 febbraio 2013

Dalle ore 16

Biblioteca comunale Cantoni – via Cairoli 25 – Gropello Cairoli (Pv) 

Ingresso libero