Archivio

Posts Tagged ‘famiglia manson’

Charles Manson si sposa con la fan 26enne Star. Auguri?

20 novembre 2014 3 commenti
Star, al secolo Afton Elaine Burton, con Charles Manson.

Star, al secolo Afton Elaine Burton, con Charles Manson.

La notizia dell’imminente matrimonio di Charles Manson con la 26enne Afton Elaine Burton, per gli amici Star, era già stata data lo scorso anno. Quando l’entusista Star raccontò tutto a un giornale. La smentita del promesso sposo Charlie arrivò veloce come una mazzata sulla testa. E difatti Star rimase un po’ male.

Star che nove anni fa ha lasciato la sua famiglia e si è trasferita nei pressi della prigione di Corcoran, in California, dove è e resterà detenuto il suo amato Charlie. Secondo un’intervista rilasciata dalla giovane serial killer groupie alla rivista Rolling Stone ha iniziato una fitta corrispondenza con Mason a 17 anni.

Pare abbia utilizzato i duemila dollari guadagnati lavorando come cameriera in un ospizio per trasferirsi dal natìo Illinois a Corcoran. Star ha iniziato a far visita a Manson nel 2007. Può andare da lui il sabato e la domenica per qualche ora. In un’altra intervista, stavolta all’Ap, Star ha dichiarato di credere che Charles sia innocente.

E che il matrimonio è funzionale al fatto di poter accedere a documenti che, diversamente, le sarebbero preclusi in quanto non membro della famiglia. Stavolta famiglia legale e non adpeta. Mentre all’inglese Daily Mail ha detto di essere stata a lungo estromessa dalla cerchia degli amici. Ma che ultimamente i suoi rapporti con suo padre e sua madre sono buoni. Prosegui la lettura…

Starsky & Hutch e la famiglia Manson

Starsky e Gail, la seguace e amante di Simon. Molto simile a Lynette Fromme, seguace di Charles Manson.

Starsky e Gail, la seguace e amante di Simon. Molto simile a Lynette Fromme, seguace di Charles Manson.

Il mercoledì pomeriggio di solito lavoro. Oggi no. Ho pensato di fare poco e niente. Nel poco e niente è compresa la visione di qualche vecchio episodio di qualche vecchia serie tv, tanto per non perdere l’abitudine. Ho scelto, perché era già sul tavolo del soggiorno, la seconda stagione di Starsky & Hutch, episodio 15 “Bagno di sangue”.

La trama è piuttosto semplice: un santone, Simon Marcus, sotto processo per crimini violenti fa rapire dai suoi seguaci il sergente Dave Starsky per ricattare il di lui collega Ken Hutchinson, Hutch per gli amici, minacciando di farlo uccidere dai suoi seguaci e sperando, in questo modo, di essere rilasciato.

Difficile ormai guardare qualsiasi cosa senza fare un qualche collegamento. Simon Marcus, il santone, somiglia in modo piuttosto inquietante a Charles Manson che, sul finire degli anni Sessanta, in California riuscì a circondarsi di giovani seguaci e fece commettere loro una serie di crimini e omicidi che sconvolsero l’America.

Simon Marcus è interpretato da Aesop Aquarian. Il nome mi ha lasciata un po’ perplessa. E anche il viso (ogni tanto è il fantasma di Lombroso a parlare). Aesop, da giovane, nella serie tv (l’episodio è andato in onda, negli Stati Uniti, il primo gennaio 1977), ha lo sguardo rapace, una croce rovesciata sulla fronte (sicuramente dovuta al trucco) e modi di fare fastidiosi. Prosegui la lettura…

The Following – Del perché le guide cattive (a volte) funzionano

Il serial killer guru Joe Carroll (a destra) e alcuni dei suoi followers.

Il serial killer guru Joe Carroll (a destra) e alcuni dei suoi followers.

La serie tv The Following (ovvero il seguito, nel senso di adepti, seguaci) è in onda da qualche tempo. Chi si aspettava il capolavoro assoluto è rimasto un po’ deluso, chi invece non aveva grandi aspettative ma un po’ di speranza può essere che  sia abbastanza soddisfatto.

La storia, di episodio in episodio, si allarga a macchia d’olio: i discepoli della setta del serial killer con una insana propensione per gli scritti di Edgar Allan Poe, Joe Carroll, sembra non avere confini.

Sono coinvolti uomini in crisi di coscienza, studenti, disoccupati, donne sole e accompagnate e più di un rappresentante delle forze dell’ordine.

Tutti a pendere dalle labbra di Joe che è particolarmente contrariato dal fatto che l’ex agente dell’FBI che continua a dargli la caccia, Ryan Hardy (Kevin Bacon) abbia avuto una parentesi amorosa con la sua ex moglie, Claire. Cosa che farebbe saltare i nervi a chiunque, figuriamoci a un serial killer.

In sostanza ha radunato i seguaci (in una grande magione) solo per far soffrire Hardy. Cosa che sembra stia riuscendo davvero bene dato che l’ex agente non riesce praticamente a salvare nessuno, ogni volta che lo inquadrano lo spettatore sa che di lì a tre minuti avrà un morto tra le braccia. L’ennesimo. Prosegui la lettura…

Charles Manson, i delitti e la Famiglia

Charles Manson in una delle foto più note.

Charles Manson è ricordato soprattutto per essere stato il mandante di delitti particolarmente cruenti. E con una vittima illustre, Sharon Tate, giovane moglie (incinta all’ottavo mese) del regista Roman Polanski. Ma andiamo con un ordine anche se fare ordine nei delitti di quella che è passata alla storia come “la famiglia Manson” non è cosa facile.

Ordine, infatti, è un termine che nella vita di Charlie non pare essere mai esistito. Sua madre era una prostituta 16enne quando il bimbo venne al mondo (il 12 novembre 1934 a Cincinnati, Ohio). Lei si chiamava Kathleen Maddox e indicò come padre un tale colonnello Scott che però morì prima di riconoscere il figlio. Al bimbo (nato come “nessun nome Maddox”) venne poi dato il nome di Charles Milles Manson.

Manson era il cognome di uno dei clienti di Kathleen, ma tra lui e il bimbo non vi era alcuna parentela. Dall’età di cinque anni in poi il piccolo viene affidato a zii particolarmente strani (fu mandato a scuola vestito da bambina, tra l’altro), a vicini di casa più o meno affidabili e a sconosciuti che, di volta in volta, potevano tornare utili a Kathleen che, evidentemente, non era in grado di prendersi cura del figlio. Prosegui la lettura…